| 28 Agosto 2010
La nota del sindaco Giuseppe Alfano sui "tagli" ai progetti del servizio civile nazionale decisi a livello regionale, che riceviamo e pubblichiamo
Pedibus e Imparare Giocando a rischio dopo la cancellazione da parte della Regione siciliana dei progetti del Servizio civile nazionale. Il sindaco Giuseppe Alfano, a questo proposito, dichiara:
“Abbiamo appreso con grande rammarico, e anche con un giustificato moto di ira, che la Regione Sicilia ha deciso, dal prossimo anno, di interrompere i progetti sino ad ora portati avanti grazie ad operatori del Servizio Civile Nazionale. Per intenderci, e per quanto riguarda il nostro Ente, i progetti Pedibus ed Imparare giocando, rispettivamente a supporto degli assessorati alla P.I. e ai Servizi Sociali.
Ci appare insostenibile tale politica di “tagli” da parte del Governo della Regione, soprattutto perché, oltre alla ricaduta occupazionale ed in termini di esperienza a contatto con gli utenti in lavori socialmente utili per tanti validi giovani del nostro territorio, essa incide negativamente sulle fasce più deboli della popolazione: i nostri bambini.
Né si può pensare di colmare tale mancanza con altro personale a carico delle casse comunali, vista la concomitante tendenza da parte dei governi nazionale e regionale ad operare ulteriori modifiche “al ribasso” dei trasferimenti sino ad oggi operati a favore degli enti comunali.
Ci auguriamo che da Palermo arrivino al più presto rettifiche e modifiche rispetto a tali inopinate decisioni, che ci auguriamo non definitive, ma è certo che l'Amministrazione comunale di Comiso leverà alta la sua voce di protesta, anche di concerto con gli altri Comuni, i quali hanno subito, tutti, il medesimo trattamento”.
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Comiso

